Oberalp lancia prodotti progettati all'insegna della circolarità nel suo percorso verso il Net Zero
Il Contribute Report 2025 mette in evidenza le principali applicazioni di textile-to-textile recycling, il design monomateriale e oltre 7.000 prodotti a cui è stata data una seconda vita.

Nel 2025, Oberalp ha posto l'accento sul textile-to-textile recycling e sul design monomateriale applicati ai prodotti commerciali. In occasione del 90° anniversario di Salewa, il brand ha lanciato un prodotto in edizione limitata realizzato con un tessuto in poliestere riciclato al 100%, di cui il 51% proveniente da textile-to-textile recycling. Anche LaMunt ha introdotto alcuni capi in pile realizzati con tessuti in poliestere al 100% e un minor numero di componenti in materiali misti, per facilitare le operazioni di smistamento e riciclo future.

Il textile-to-textile recycling utilizza materiali provenienti da prodotti tessili a fine vita per produrre fibre destinate a nuovi capi. A differenza del poliestere riciclato, che viene ottenuto da altri flussi di rifiuti come le bottiglie di plastica, questo processo mira a mantenere i materiali tessili all'interno del sistema tessile. Una sua più ampia diffusione dipende ancora dall'esistenza di sistemi efficaci di raccolta e selezione, dal mantenimento costante della qualità dei materiali utilizzati e da una capacità di riciclo adeguata.

Il design monomateriale affronta la sfida da un'altra prospettiva. Riducendo il numero di materiali impiegati in un tessuto o in un prodotto, è possibile facilitarne la selezione e il riciclo al termine del ciclo di vita.

Il brand LaMunt ha applicato questo principio a una selezione di capi in pile, utilizzando tessuti in 100% poliestere ed eliminando componenti superflui realizzati in altri materiali. Alcune cerniere e finiture devono ancora essere rimosse prima del riciclo, poiché le alternative in poliestere non soddisfacevano gli standard prestazionali richiesti. Inoltre, dato che non sono ancora ampiamente diffusi sistemi adeguati di raccolta e riciclo dei tessili, Oberalp definisce questi prodotti come progettati nell'ottica della circolarità, piuttosto che come prodotti pienamente circolari o interamente riciclabili.

Da sempre Oberalp sta investendo sul tema della circolarità, perché i prodotti distribuiti rappresentano la quota maggiore dell'impatto ambientale generata e misurata dal Gruppo. Infatti, le indagini della Corporate Carbon Footprint per il 2024 e il 2025 hanno evidenziato che oltre l'80% dell'impatto è legato ai propri prodotti, con la lavorazione dei tessuti che costituisce una quota particolarmente significativa.

La circolarità non si raggiungerà attraverso una singola innovazione nei materiali o un unico prodotto. Richiede di ripensare il modo in cui i prodotti vengono progettati, utilizzati e riparati, e come i loro materiali possano essere infine recuperati a fine vita. Nel 2025 abbiamo compiuto importanti passi concreti, acquisendo al contempo una maggiore consapevolezza dei limiti tecnici e sistemici ancora esistenti

Ruth oberrauch
Presidente Oberalp Group

Per il Gruppo, “circolarità” significa anche mantenere in uso i prodotti più a lungo. Tra i marchi distribuiti, i servizi di riparazione, risuolatura, ricondizionamento, rivendita e fornitura di ricambi hanno continuato a crescere nel 2025. Il volume delle riparazioni è infatti aumentato del 19%, mentre dal 2023 a oggi oltre 7.000 prodotti hanno ricevuto una seconda vita.

Il prolungamento del ciclo di vita del prodotto comprende il servizio "Care & Repair" di Dynafit, il programma "Second Life" di Salewa, le toppe di riparazione di Dynafit, Wild Country e LaMunt, il servizio di risuolatura per scarpe da arrampicata di Evolv, nonché prodotti di Salewa e Wild Country, progettati per facilitare la manutenzione, lo smontaggio e la sostituzione dei componenti..

Il "Contribute Report 2025" intende quindi illustrare come tali misure sostengano il percorso di Oberalp verso l’obbiettivo di Net Zero. Ridurre la complessità dei materiali, incrementare l'impiego degli elementi riciclati e durevoli per estendere la vita utile dei prodotti sono aspetti centrali dell'impegno del Gruppo in termini di riduzione della propria Carbon Footprint.

Nel 2025, Oberalp ha inoltre migliorato la qualità e la disponibilità dei dati di prodotto, ha ulteriormente automatizzato i processi di valutazione del ciclo di vita (LCA) e di contabilizzazione delle emissioni di carbonio, oltre ad aver compiuto un passo formale verso la definizione di obiettivi basati su evidenze scientifiche per la propria strategia Net Zero 2050.

Oltre alla circolarità e all'azione per il clima, il Report tratta la continua integrazione, da parte di Oberalp, della due diligence sui diritti umani nelle proprie attività e nei rapporti con i fornitori, inclusa la collaborazione con stabilimenti produttivi e stakeholder esterni nei principali paesi di approvvigionamento.


Il report fa riferimento agli standard GRI ed è disponibile online: Contribute Report 2025.
Per ulteriori informazioni contribute@oberalp.com